Un laboratorio creativo

Musicando nel Paese delle Meraviglie

“La musica apre la mente all’immaginazione, aiuta a raggiungere i sogni”.

Salvatore Sciarrino (compositore palermitano).

La musica svolge un ruolo fondamentale nella vita del bambino, per mezzo di essa sviluppa capacità di introspezione, di comprensione e di comunicazione, rafforzando in lui l’attitudine ad alimentare la propria immaginazione e la propria creatività.

Il gioco sonoro invita alla vitalità e all’espressione di sé, al tempo stesso favorisce l’interazione con i compagni e le figure adulte di riferimento, potenziando la socializzazione.

Si vuole quindi offrire ai bambini frequentanti la scuola dell’infanzia, nido e primavera un percorso educativo musicale dove esprimersi con piacere e soddisfazione grazie al canto, al movimento, all’ascolto e al suonare.

TRAGUARDI:
sviluppare la sensibilità musicale;
prendere coscienza di sé, dell’altro e del gruppo;
percepire e riconoscere diversi elementi della realtà sonora;
esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti con la voce, il movimento e con semplici strumenti;
utilizzare gesti e movimenti in associazione a brani musicali eseguendo semplici coreografie;
rispettare le regole di gioco e di comportamento;
manifestare la propria creatività.

OBIETTIVI:
esplorare la realtà sonora;
riprodurre con il corpo suoni di diverso timbro;
esplorare la propria voce;
muoversi in modo concordato con il gruppo;
usare semplici strumenti musicali;
cantare in gruppo;
interpretare un linguaggio musicale simbolico;
muoversi eseguendo una semplice coreografia;
distinguere i parametri del suono.

INDICAZIONI METODOLOGICHE:
Ogni incontro inizierà con il silenzio, condizione che permette di aumentare le seguenti capacità: attenzione uditiva; percezione, rilevazione e distinzione fra i suoni e i rumori e il controllo motorio.
Si alterneranno giochi molto vivaci ad altri più calmi e rilassanti.
L’insegnante motiverà l’inspirazione e l’espirazione.
Ogni incontro musicale potrà dare spazio a tre tipi di esperienza (ritmica, uditiva, vocale) oppure si incentrerà su una sola di esse.
Nella successione di incontri l’insegnante offrirà ai bambini qualcosa di nuovo, ma riprenderà anche esperienze già fatte.