Cosa faremo quest'anno

Programmazione didattica 2020-2021

“EMOZIONI IN TEMPO REALE”

“Troverai più cose nei boschi che nei libri. Gli alberi e i sassi ti insegneranno cose che nessun uomo ti potrà dire.” – Bernard di Clairvaux

Nel titolo del nostro progetto “Emozioni in tempo reale” sono presenti gli elementi su cui andremo a lavorare nell’anno scolastico 2020/2021: il tempo inteso come il trascorrere delle stagioni e le emozioni. Per quanto riguarda le stagioni l’idea è nata dall’esigenza di questo particolare periodo che ci richiede di valorizzare maggiormente l’ambiente esterno.
Condurremo i bambini alla scoperta del mondo intorno a loro, stimolando l’osservazione verso i cambiamenti della natura in relazione allo scorrere del tempo, iniziando dal giardino della scuola che ci darà la possibilità di fare esperienze dirette. I bambini elaboreranno la prima “organizzazione fisica” del mondo esterno attraverso esperienze concrete che porteranno la loro attenzione sui diversi aspetti della realtà. Il percorso didattico sulle stagioni si articola sul piano delle attività elaborate e realizzate dall’osservazione degli elementi naturali che ci circondano. La programmazione è finalizzata all’acquisizione di conoscenze relative al cadenzare dei ritmi della natura e dei fenomeni naturali dell’ambiente, con l’osservazione e la scoperta della ciclicità stagionale attraverso la consapevolezza del cambiamento e del trascorrere del tempo. Il progetto sulle stagioni passa attraverso i cinque sensi: ogni stagione viene osservata, raccontata, ascoltata, annusata, toccata, gustata…cioè se ne fa esperienza piena. I bambini effettivamente divengono protagonisti attivi e partecipi di tutto ciò che viene loro proposto, come afferma un detto cinese tanto caro a Bruno Munari se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco. Per fare questo riproporremo la filosofia Remidiana non più utilizzando i materiali di recupero del nostro Atelier ma usufruendo di ciò che la natura ci offre. Quattro personaggi inventati: il troll Arturo (Autunno), l’elfa Lucilla (Inverno), la fata Fiorella (Primavera) e il nano Gustavo (Estate) introdurranno degli elementi tipici della stagione di cui sono i rappresentanti e sui quali verranno sviluppati i laboratori. Laboratori motori, musicali, sensoriali e artistici.
L’Educazione Emozionale, invece, è un processo di trasmissione di competenze che permettono di sviluppare appieno l’intelligenza emotiva e di migliorare gli atteggiamenti che invece la bloccano, come ad esempio comportamenti aggressivi o impulsivi. Conoscere le nostre emozioni ci permette infatti di sapere non solo come ci sentiamo e quali messaggi sottili stiamo ricevendo dal mondo circostante, ma anche di comprendere meglio stati d’animo e reazioni degli altri. Le emozioni guidano i nostri comportamenti già nell’utero materno e saperle interpretare, gestire e utilizzare per vivere meglio può cambiare sostanzialmente la qualità della nostra vita e di quella di chi ci circonda. L’Educazione Emozionale vuole mettere in connessione ciò che sentiamo e ciò che pensiamo. Mai come quest’anno i bambini avranno bisogno di comunicare, di elaborare ciò che sentono dentro, ciò che provano. Il percorso che vogliamo realizzare nasce dall’esigenza di fornire al bambino strumenti per conoscere e riconoscere il linguaggio del mondo interiore. L’azione didattica si soffermerà in particolar modo su ciò che il bambino prova in una precisa circostanza, e lo aiuterà a dare un nome a ciò che sente. Faremo questo attraverso delle letture mirate che ci permetteranno di esplorare il mondo interiore.

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